Giovedì 12 Novembre verranno a trovarci Antonio Logarzo e Niccolò Romagnoli di Rollbox per raccontarci la nuova vita dello sviluppo analogico a Firenze.
Ci parleranno della loro esperienza come fotografi e stampatori; come la loro esperienza li abbia portati a far nascere e sviluppare Rollbox. Avremo anche l’occasione di poter ammirare come si concretizzare le immagini in mostre

L’OSPITE IN DETTAGLIO
Siamo Antonio Logarzo e Niccolò Romagnoli e nel 2024, a Firenze, abbiamo dato vita a rollbox, un progetto indipendente nato dall’incontro di due appassionati di fotografia analogica e dal desiderio di restituire alla fotografia la sua dimensione materiale, umana e relazionale.
Cos’è Rollbox?
Un servizio di sviluppo, scansione e stampa ai sali d’argento, che si prende cura delle pellicole fotografiche, in bianco e nero e a colori, nei diversi formati, con attenzione artigianale e competenza tecnica.Un contenitore, da cui il nome del progetto, fatto di cassette postali diversamente concepite per raccogliere rullini fotografici, che sfruttano la tecnologia di oggi per diventare qualcosa di nuovo.Una relazione: le cassette sono collocate in luoghi di incontro e cultura della città, per rendere il laboratorio analogico più visibile e accessibile e, al tempo stesso, costruire una rete di raccolta, condivisione e incontro.
Perché è nato Rollbox?
Rollbox nasce da un’esigenza concreta e da un preciso modo di intendere la fotografia: non una nostalgia del passato né una contrapposizione al digitale, bensì la volontà di preservare unrapporto consapevole con le immagini, con ciò che scegliamo di guardare e con ciò che desideriamo custodire. Crediamo nel valore del negativo, nella conoscenza dei processi, nellastampa come presenza fisica dell’immagine e nella possibilità di restituire alla fotografia il tempo e lo spazio che merita, perché questa tipologia di sguardo ci permette di scoprirsi, conoscersi ed essere presenti in un mondo dove tutto invece velocemente ci sfugge e si perde.Per questo il nostro progetto va oltre il servizio di laboratorio. Attraverso collaborazioni, attività di divulgazione tecnica e iniziative come Pellicola Urbana, esploriamo collettivamente la città attraverso la fotografia analogica, a partire da un tema condiviso. Dalle uscite fotografiche al confronto sugli scatti, fino alle mostre collettive, cerchiamo di creare occasioni di incontro, confronto e condivisione, per trasformare lo sguardo individuale in un’esperienza comune, mettendo così in relazione sensibilità ed esperienze diverse e favorendo lo scambio di conoscenze tra appassionati, professionisti e nuove generazioni.
Instagram: @rollbox_film
DOVE E QUANDO
Giovedì 12 Novembre 2026 dalle 21.15 alle 23.30 circa nel grande salone teatro all’interno del Circolo ARCI il Progresso (www.ilprogressomontelupo.it). Il salone è sito al primo piano con accesso tramite scale e ascensore. Al piano terra è disponibile il bar del Circolo il Progresso.
Via Rovai 43, Montelupo Fiorentino, 50056, Firenze
COME RAGGIUNGERCI
IN TRENO arrivando alla stazione di Montelupo Fiorentino della tratta Pisa-Firenze e 5 minuti a piedi.
IN AUTO percorrendo dalla Fi-Pi-Li fino all’ uscita Montelupo Fiorentino, percorrendo la provinciale 67, e parcheggiando nelle aree di sosta limitrofe tra cui Piazza Lina Paci o Parcheggio dei Pozzi.
VENITECI A TROVARE
Se vi incuriosisce conoscere l’associazione, vedere dal vivo come lavoriamo o semplicemente partecipare alle nostre attività, passate a trovarci: le porte sono sempre aperte.
Ci incontriamo di norma il giovedì sera dalle 21. Negli altri giorni siamo presenti in sede in occasione di eventi e corsi. Potete anche scriverci per mail e iscriversi al nostro canale telegram per essere sempre aggiornati sulle prossime nostre attività.

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